mercredi 29 juin 2011

Tour del Marocco in marzo ,dal 1,2,3,4,5 al ,6,7,8,9,10 del marzo

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un gruppo di guide del deserto professionisti di grande esperienza nel turismo, ti offre viaggi in Marocco con escursioni nel deserto in minibus e con fuoristrada 4x4, attraverso il magnifico ed intenso sud del Marocco . Unisciti a noi per scoprire le più belle perle turistiche del sud del Marocco: le preziose montagne dell'Alto Atlas, le oasi dalle esuberanti palme, le antiche e secolari Kasbe, le magnifiche città berbere con le loro costruzioni particolari, un paesaggio selvaggio formato da profondi canyon e gole e dal Deserto del Sahara con le sue fantastiche dune di sabbia.

Il nostro obiettivo è animarvi e orientarvi per farvi scoprire il vero spirito del Marocco, e affinchè possiate avere un vero avvicinamento alla realtà del paese, alla bellezza delle nostre terre marocchine e vivere momenti indimenticabili al tirmo dei tamburi berberi. Il nostro gruppo vi aspetta per farvi vivere il vostro viaggio in Marocco che supererà, ne siamo certi, in modo crescente tutte le vostre aspettative. Vogliamo essere degni della vostra fiducia.

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Informazzioni su Marocco :



 

 



                            
Il Marocco : المغرب
Marocco (IT) Tagldit Lmrruk (BER) المملكة المغربية (AR) Royaume du Maroc (FR) – Bandiera Marocco (IT) Tagldit Lmrruk (BER) المملكة المغربية (AR) Royaume du Maroc (FR) - Stemma
è uno stato dell'Africa settentrionale, nella parte occidentale della regione definita anche come Maghreb. Deve il suo nome alla città di Marrakech. La parola Marrakech deriva dalla lingua berbera Mur-Akush, che significa Terra di Dio; questo nome venne associato a questa città dal suo fondatore Yusuf ibn Tashfin.
Le sue coste sono bagnate dal Mar Mediterraneo nella parte settentrionale, e dall'Oceano Atlantico in tutto il tratto ad ovest dello Stretto di Gibilterra.
I confini terrestri sono con la sola Algeria, ad est e sud-est, e con il territorio del Sahara Occidentale a sud (rivendicando il Marocco la sovranità su quest'ultimo territorio, il confine meridionale viene dal Marocco considerato essere la Mauritania). Si contano però anche 4 enclave spagnole nella parte affacciata sul Mediterraneo: Ceuta, Melilla, Peñón de Vélez de la Gomera, Peñón de Alhucemas. Anche le isole Chafarinas, sulla costa del Mediterraneo, 45 km ad est di Melilla appartengono alla Spagna, così come le Isole Canarie al largo del lembo più meridionale della costa atlantica del Marocco. Infine l'isola Perejil, uno scoglio disabitato presso lo stretto di Gibilterra, è tuttora disputato tra Marocco e Spagna.
Il Marocco è una monarchia costituzionale: l'attuale monarca è Mohammed VI, e il capo del governo è Abbas El Fassi.
La lingua ufficiale del paese è l'arabo, anche se il 40% degli abitanti parla il berbero, (l'insegnamento scolastico della lingua berbera è stato introdotto di recente nelle scuole, ma non è riconosciuta come lingua ufficiale); il francese è una seconda lingua diffusa, ed è molto usata nell'amministrazione, nell'educazione superiore e nei commerci.
  

  Geografia                       

Malabata, Tangeri
Le montagne dell'Alto Atlante
Montagne del Rif
La costa mediterranea, a Saidia
Il fiume Bin el Ouidane a Béni Mellal
Regione di Marrakech
Ifrane, soprannominata "Piccola Svizzera"
Sahara marocchino

 Morfologia

La geografia fisica del Marocco è caratterizzata dalla presenza di due grandi catene montuose: la catena Rif, a ridosso della costa mediterranea, e quella dell'Atlante che attraversa tutto il Paese da Sud-Ovest a Nord-Est ed ha vette che superano i 4.000 m s.l.m.. Nella parte più meridionale del Marocco si incontra il grande deserto del Sahara in corrispondenza del quale la presenza di insediamenti umani diventa estremamente rarefatta.

  Montagne

Il Marocco è segnato dalla presenza della catena montuosa dell'Atlante che lo attraversa diagonalmente da nord-est, in corrispondenza del confine settentrionale con l'Algeria, a sud-ovest, dove incontra l'oceano Atlantico all'altezza delle città di Agadir e Sidi Ifni.
La catena montuosa dell'Atlante si sviluppa attraverso le cime dell'Anti Atlante, che toccano un massimo di 2.060 metri, nel sud ovest del paese, quelle dell'Alto Atlante, a cui appartiene il Jbel Toubkal che con i suoi 4.165 metri è il più alto del paese, sempre nel sud-ovest, quelle del Medio Atlante nel nord del Marocco che arrivano a 3.350 metri di altitudine, e quelle dell'Atlante Sahariano che arrivano ai 2.328 metri del monte Chelia.

  Idrografia

 Fiumi

I fiumi del Marocco hanno generalmente un andamento da sud verso nord o nord ovest, seguendo il tragitto che dai monti dell'Atlante li porta a sfociare nel mar Mediterraneo o nell'oceano Atlantico. Quando invece scorrono verso sud, verso i confini con l'Algeria assumono la caratteristica di fiumi stagionali.
Questi corsi d'acqua, per la scarsità delle precipitazioni e per la morfologia dalla catena montuosa dell'Atlante, non sono adatti per la navigazione, ma sono intensamente sfruttati per l'irrigazione e la produzione di energia idroelettrica.
Tra i maggiori fiumi del Marocco troviamo il Moulouya, che nasce dai monti dell'Atlante, nei pressi della città di Midelt, e dopo circa 520 chilometri sfocia nel mar Mediterraneo, vicino ai confini con l'Algeria; il fiume Oum Er-Rbia, lungo circa 1050 chilometri, il più lungo del paese è Oum Draa lungo 1200 km. Oum Er-Rbia che nasce non distante dal Moulouya, e che si dirige verso l'oceano Atlantico, dove alla sua foce sorge la città di Azemmour. Un Altro fiume importante del paese è l'Oued Sbou, che nasce anch'esso dai monti dell'Atlante e si tuffa nell'Atlantico non lontano dalla città di Kenitra.

  Laghi e lagune

Pochi chilometri a sud della città di Melilla, nel nord est del Marocco, si trova la laguna di Sabkha bou Areq dove si affaccia il porto della città di Nador.
Lungo il corso del Moulouya si trovano due laghi, il lago di Mohamed V e poco più a settentrione il lago di Meschra Ammadi.

  Clima

Mappa climatica del Marocco
Il clima del Marocco può essere suddiviso in quattro sotto-zone[1]:
  1. Oceanico (in blu nella mappa)
  2. Mediterraneo (in rosa e marrone)
  3. Montano (in grigio)
  4. Continentale (in nero tratteggiato)

 Popolazione

Attualmente il Marocco conta circa 34 milioni di abitanti, per una densità di popolazione di 63 ab/km².
Ci sono circa 3 milioni di marocchini all’estero (2005)[2], la maggior parte dei quali in Europa, principalmente in Francia (1.113.176 nel 2004[3]), Spagna (710.401 nel 2009[4]), Italia (431.528 al 1º gennaio 2010 secondo i dati ISTAT[5]), Paesi Bassi (335.127 nel 2008[6]), Belgio (264.974 nel 2005[7]), e Germania (102.000 nel 2004[8]).

 Demografia

Crescita demografica del Marocco dal 1961 al 2003
Il Marocco è il quarto paese africano di etnia araba per numero di abitanti, dopo l'Egitto, il Sudan e l'Algeria. La maggior parte della popolazione vive a ovest della catena montuosa dell'Atlante, che divide il paese del deserto del Sahara. Casablanca è il più importante porto, centro commerciale e industriale.

 Etnie

La popolazione marocchina ha principalmente origine da due etnie distinte: i Berberi e gli Arabi. Nel corso del tempo queste due etnie si sono tra loro intrecciate e in alcuni luoghi risulta difficile riconoscere l'una dall'altra. A grandi linee tuttavia è possibile indicare nelle regioni pianeggianti e nelle grandi città i luoghi principali in cui è possibile incontrare etnia araba, mentre nel Rif, sull'oceano, nell'Atlante e nel sud quella berbera. Scendendo nel profondo sud è possibile trovare l'etnia Sahrawi.

  Residenti stranieri

La popolazione straniera è di circa 60.000 persone (costituita principalmente da francesi, spagnoli e italiani)[9].

 Lingue

La lingua ufficiale del Marocco è l'arabo classico. Circa il 40% della popolazione parla berbero come lingua madre, oppure come seconda lingua insieme al locale dialetto arabo.
Il francese è di fatto la seconda lingua (non ufficiale) del paese ed è ampiamente utilizzata nell'amministrazione, nei media e nell'educazione superiore.
Una minoranza di marocchini nel nord del paese parla lo spagnolo come seconda o terza lingua.

 Religioni

Persone in attesa della fine del digiuno giornaliero durante il mese del Ramadan
La maggior parte dei marocchini professa l'Islam. Oltre ai musulmani in Marocco sono presenti circa 60 mila cattolici, perlopiù francesi, e 15 mila ebrei.
L'islam tradizionale nordafricano presenta alcune caratteristiche particolari come il culto dei marabutti e dei santi (Sidi), le cui tombe sono oggetto di pellegrinaggi. Rispetto alla vicina Algeria, in Marocco sono molto meno numerosi e diffusi i fenomeni di terrorismo.
Sebbene il re sia considerato discendente del Profeta e "Principe dei credenti", la legislazione è notevolmente laica, in particolare con un codice di diritto di famiglia (Mudawana), riformato nel 2004, che tutela le donne molto più di quanto non faccia la legislazione a base islamica di altri Stati a maggioranza musulmana. Anche l'uso degli alcolici, sebbene vietato dalla legge coranica, non è punito dalla legge marocchina. Inoltre, è molto seguito il calendario occidentale per cui, nelle città più importanti e/o più turistiche, molto spesso è la domenica, e non il venerdì, il giorno di riposo.

 Ordinamento dello stato

Mohammed VI re del marocco
Secondo la costituzione promulgata da Hassan II nel dicembre 1962, il Marocco è uno stato sovrano retto da una monarchia costituzionale, sociale e democratica. Dal luglio 1999 il monarca è Mohammed VI che è successo al padre Hassan II, a sua volta preceduto dal padre Mohammed V, padre dell'indipendenza. La dinastia alaouita, a cui appartiene il sovrano, è originaria del sud e vanta un'origine sceriffale, ossia una discendenza diretta dal Profeta.
Il sovrano è capo religioso del paese ("difensore della fede" e "comandante dei credenti"), capo politico e capo delle forze armate. In quanto capo politico può a sua discrezione sospendere la costituzione, sciogliere il parlamento e convocare nuove elezioni; inoltre, ha poteri esecutivi.
Il potere esecutivo è detenuto dal Palazzo (cioè dal re e dai suoi consiglieri) e dal governo. Il re presiede il consiglio dei ministri, nomina il primo ministro dopo le elezioni legislative sentita la maggioranza parlamentare, nomina i ministri sentito il primo ministro, revoca i ministri a sua discrezione, e può, sempre a sua discrezione, dirigere per Dahir (regio decreto). Il primo ministro dirige il governo e coordina l'attività dei ministri, anche arbitrandone le divergenze; controfirma i dahir ed esercita il potere regolamentare (i regolamenti sono controfirmati dai ministri incaricati dell'attuazione); può emanare decreti-legge su delega del parlamento per oggetti determinati e durata limitata.
Il potere legislativo, bicamerale dal 1996, è prerogativa della Camera dei rappresentanti (Majlis al-Nuwab), composta da 325 deputati eletti ogni 5 anni a suffragio universale, e dalla Camera dei consiglieri (Majlis al-Mustacharin), composta da 270 seggi rinnovati a elezione indiretta per un terzo ogni 3 anni. Il parlamento ha visto progressivamente aumentare i suoi poteri di controllo, fino alle ultime revisioni costituzionali del 1992 e 1996: oltre alla funzione legislativa, infatti, vota il bilancio del regno, può costituire commissioni d'inchiesta sull'operato del governo, e può far cadere il governo con una mozione di sfiducia.
L'ordine giudiziario è indipendente. I giudici della corte suprema sono nominati dal sovrano. Negli ultimi anni sono state create diverse magistrature specializzate, di ispirazione codicistica e non coranica.

  Rivendicazioni territoriali

Con quella che fu definita la Marcia Verde, il 6 novembre del 1975, circa 350.000 marocchini disarmati diedero vita ad una manifestazione di massa sotto la guida del governo del re Hassan II radunandosi presso la città di Tarfaya per attraversare il confine del Sahara Occidentale, al tempo territorio autonomo spagnolo conteso dal Marocco alla Spagna.
Il Sahara Occidentale è stata una colonia spagnola fino al 1976. Quando la Spagna si ritirò il Marocco ne annesse i due terzi settentrionali; il resto del territorio fu annesso nel 1979 a seguito del ritiro della Mauritania. Tuttavia il Fronte Polisario, già attivo nella fase precedente alla decolonizzazione spagnola, si oppose alle annessioni e proclamò il 27 febbraio 1976 la Repubblica democratica araba Saharawi, riconosciuta dall'Unione Africana ma non dall'ONU. La guerriglia susseguente terminò con un cessate il fuoco del 1991; il referendum per la determinazione dello status definitivo del Sahara Occidentale non è stato ancora effettuato.

  Suddivisioni amministrative

   

Il livello amministrativo più elevato del Marocco è rappresentato dalle Regioni, 16 (comprese quelle del Sahara), introdotte con una legge del 1997 e governate da un wali di nomina regia.

 Prefetture e province

  
Il Marocco è suddiviso in 71 tra province (rurali) e prefetture (urbane)[10].

  Città principali

PosizioneCittàPopolazioneRegione
Nomein AraboCensim. 1982Censim. 1994Censim. 2004
1.Casablancaالدار البيضاء2.139.2042.756.8053.192.352Grande Casablanca
2.Rabatالرباط893.0421.340.4861.622.860Rabat-Salé-Zemmour-Zaer
3.Fesفاس448.823772.184946.815Fes-Boulemane
4.Marrakechمراكش439.728669.043823.154Marrakech-Tensift-El Haouz
5.Agadirأكادير110.479502.475678.596Souss-Massa-Draâ
6.Tangeriطنجة266.346497.147669.685Tangeri-Tétouan
7.Meknesمكناس319.783443.214536.232Meknès-Tafilalet
8.Oujdaوجدة260.082357.278400.738Regione Orientale
9.Kenitraالقنيطرة188.194292.453359.142Gharb-Chrarda-Béni Hssen
10.Tétouanتطوان199.615277.516320.539Tangeri-Tétouan
11.El Ayunالعيون93.875136.950183 691Laâyoune-Boujdour-Sakia el Hamra
12.Dakhlaالداخلة58 41678 24599 367Oued Ed-Dahab-Lagouira
13.Smaraالسمارة28.75033.00042.056Guelmim-Es Semara

 Istituzioni

L'ambasciata italiana si trova a Rabat:
  • Indirizzo: 2, Zankat Idriss Al Azhar 2 B.P. 111 Quartier Hassan 10000 Rabat, Marocco
  • Telefono: +212 37219730
  • Fax: +212 37706882
I consolati si trovano a Casablanca e a Marrakech. Nelle principali città sono presenti centri culturali italiani, come a Rabat, Casablanca e Tangeri.

  Ordinamento scolastico

Scuola materna (3 anni), scuola elementare (6 anni), scuola media (3 anni), liceo (3 anni), università.

  Sistema sanitario

Il sistema sanitario marocchino è soddisfacente,anche se non molto tempo fa non lo era con il nuovo intervento del re sono stati costruiti nuovi ospedali seguendo il modello europeo

 Politica

La prima esperienza democratica ha luogo sotto il re Hassan II, che nel 1962 promulga una nuova costituzione, in base alla quale nel 1963 si svolgono le elezioni parlamentari. I principali partiti sono l'Istiqlal (Indipendenza) di Allal el Fassi, fondato nel 1943, e l'UNFP di Mehdi Ben Barka, nata da una sua scissione a sinistra nel 1959. Tuttavia nel 1965 la costituzione viene revocata. Negli anni successivi si tengono elezioni parlamentari, ma con un forte controllo del sovrano e dello stato sulle formazioni politiche.
Solo nel 1997, al termine di un processo triennale di riconciliazione e liberalizzazione politica, Hassan II promulga una nuova costituzione e indice nuove elezioni parlamentari per 325 deputati. Il sistema elettorale è un proporzionale corretto, che non impedisce la frammentazione politica e rende quasi impossibile la conquista della maggioranza assoluta, forzando governi di coalizione e favorendo il potere del re.

 Elezioni parlamentari del 14 novembre 1997

Le elezioni , vedono un forte pluralismo: su un totale di 319, i seggi dei maggiori partiti sono:
  • 57 USFP Union Socialiste des Forces Populaires (Unione socialista delle forze popolari)
  • 50 UC Union Constitutionelle (Unione costituzionale - monarchico-liberale)
  • 46 RNI Rassemblement National des Indépendents (Raggruppamento nazionale degli indipendenti - monarchici)
  • 40 MP Mouvement Populaire (Movimento popolare - liberal-conservatore)
  • 32 Istiqlal (Indipendenza - centrista)
  • 32 MDS Mouvement Démocratique et Social (Movimento democratico e sociale - giovanilista)
  • 19 MNP Mouvement Nationale Populaire (Movimento nazionale popolare - ...)
  • 44 altri 7 partiti
In tutto entrano in parlamento 14 partiti. Gli islamisti moderati che l'anno dopo formeranno il Partito della giustizia e dello sviluppo (Parti de la Justice et du Développement - PJD) ottengono 9 seggi.
Al principale partito di opposizione, l'Unione socialista delle forze popolari (erede dell'UNFP), nella persona di Abderrahman Youssufi viene affidata la formazione e guida del nuovo governo .
Il 23 luglio 1999 muore il sultano Hassan II e il giorno 30 gli succede il figlio Mohammed VI, che conferma la scelta democratica.

 Elezioni parlamentari del 27 settembre 2002

Le elezioni, con una partecipazione del 52%, vedono quattro partiti quasi in parità per numero di seggi (su 325):
  • 50 USFP
  • 48 Istiqlal
  • 42 PJD
  • 41 RNI
  • 27 MP
  • 18 MNP
  • 16 UC
  • 83 altri 15 partiti
Il quadro politico si complica vista la presenza in parlamento di ben 22 partiti politici fra cui il PPS (Parti du Progrès et du Socialisme - Partito del progresso e del socialismo) con 11 seggi. I grandi sconfitti sono UC, MP e MDS, a vantaggio soprattutto di Istiqlal e PJD, con uno spostamento in senso conservatore.
Il governo di Driss Jettou (indipendente) è sostenuto da USFP, Istiqlal, RNI e PPS (151 seggi).

 Elezioni parlamentari del 7 settembre 2007

Le elezioni, con una partecipazione in forte calo al 37%, confermano un parlamento frammentato in una ventina di gruppi, fra cui i maggiori sono:
  • 52 Istiqlal
  • 46 PJD
  • 41 MP
  • 39 RNI
  • 38 USFP
  • 27 UC
  • 17 PPS
  • 14 Unione Parti National Démocrate (PND) - Al Ahd (Pact)
  • 51 altri 12 partiti
Guadagnano seggi soprattutto MP e UC e ne perde USFP, per cui l'esito è uno spostamento verso destra.
Il governo di Abbas El Fassi (PI) è sostenuto da Istiqlal, RNI, USFP e PPS (146 seggi).
La mappa del Marocco senza la zona contesa del Sahara Occidentale.
La mappa del Marocco con la zona contesa del Sahara Occidentale.

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